• Chiara De Pace

Versilia: un itinerario alternativo

In questo articolo vi raccontiamo di un weekend in Versilia un po' diverso dalle rotte più classiche, tra il ritmo della vita in agriturismo e le onde per surfisti a Forte dei Marmi.

Itinerario: Forte dei Marmi-Pietrasanta-Lucca-Pisa
Durata: 2 giorni con 2 notti in agriturismo

La vita in agriturismo

Siamo arrivati venerdì sera tardi, accolti dalla Versilia con il cartello "Parco naturale delle Alpi Apuane" e centinaia di lucciole che ci hanno accompagnato lungo tutta la salita dal paese di Seravezza al nostro agriturismo.


Agriturismo Il Paradiso è immerso nel silenzio e nella natura del Parco Naturale delle Alpi Apuane, a cavallo tra le province di Lucca e Massa-Carrara. Le Alpi Apuane rappresentano una delle aree montuose più ricche di paesaggi e di storia dell'intera catena montuosa italiana: la stretta strada di montagna percorribile in auto è circondata da valli profonde e scoscese e da curve che ti sorprendono con una splendida vista sul mare.


L'agriturismo è una tipica casa versiliese la cui struttura originaria in pietra risale al 1600, successivamente ristrutturata con materiali antichi - legno di castagno, pietra e terracotta - e arredata con mobili d'antiquariato della zona. A differenza degli agriturismi toscani in pianura, qui la struttura è lunga e stretta a causa della morfologia del territorio. Ci raccontano che un tempo i pastori scavavano nella montagna, creando piccole abitazioni con al piano terra lo spazio per le pecore e al piano superiore l'abitazione vera e propria.

La realtà dell'agriturismo, spesso evoluzione successiva di un'azienda agricola, è stata - ed è tutt'oggi - un modo per affiancare alla coltivazione in un terreno così complesso, la possibilità di dormire in antichi casolari di pietra dove si respira la tradizione e l'amore per il territorio.

Subito veniamo accolti con un bicchierino di liquore all'arancia (l'albero di arance è proprio di fronte a noi), offerto sulla splendida terrazza con pergolato con di fronte una splendida vista sul mar Mediterraneo. Qui tutto è a Km0: grazie ai terrazzamenti (ancora di epoca romana!) si coltiva a mano sul terreno circostante secondo le antiche tradizioni agricole, il formaggio arriva da un gregge di pecore che pascola poco più in alto e le cinte senesi crescono in libertà nella fitta natura delle Alpi Apuane.

La filosofia è: piccole quantità, grande qualità.


Seduti su questa bellissima terrazza immersa della natura abbiamo avuto la fortuna di mangiare cibo biologico, coltivato qualche metro più in là e di lasciare la vita frenetica e iperconnessa per immergerci nei ritmi della natura e della vita a contatto con la terra.


Tra onde e città d'arte

Il giorno seguente, dopo una colazione a base di biscotti sfornati al momento, siamo scesi verso il mare per andare a scoprire lo spot di surf a Forte dei Marmi. Dopo aver fatto due passi lungo il pontile e la battigia, ci rivolgiamo ad un gruppo di ragazzi che affittano tavole e mute.

Che sia la Versilia, il Portogallo o Bali, vale sempre la stessa regola: il mare è imprevedibile, le correnti possono cambiare da spiaggia a spiaggia ed esistono molte regole non scritte che conoscono solo le persone del luogo.

Per questo motivo, chiediamo subito informazioni ai ragazzi del posto e poi... via tra le onde!


Nel pomeriggio decidiamo di andare a visitare Pietrasanta, piccola città d'arte conosciuta in tutto il mondo per essere uno dei centri internazionali più importanti per la lavorazione del marmo e del bronzo e come luogo di ritrovo dell'arte contemporanea internazionale.


Nel corso del tempo si è trasformata in un polo di cultura e arte tanto da essere definita "la piccola Atene" per il suo stretto legame con l'arte e la scultura. Nelle vie del centro, infatti, troverete moltissimi laboratori e gallerie d'arte. Piazza Duomo è un piccolo gioiello: con alle spalle Rocca di Sala circondata dagli ulivi, nella piazza principale di Pietrasanta si trovano il Duomo di San Martino in stile romano-gotico e la Chiesa romanica di Sant'Agostino.



Per chiudere la giornata in bellezza siamo andati a Lucca, distante circa mezz'ora di auto da Pietrasanta. Lucca è una città con una storia interessante e ricchissima di eventi nonché avvolta di leggende e misteri. Noi un mistero lo abbiamo scoperto per caso: ammirando la Cattedrale di San Martino, abbiamo notato il disegno scolpito di un labirinto. Su una delle colonne del porticato d'ingresso si trova un labirinto circolare affiancato da una scritta che rievoca il mito di Teseo e Arianna di cui tutt'oggi sfugge il significato. Alcuni sostengono che fosse un monito per i pellegrini di passaggio lungo la via Francigena, a non perdere la retta via. Ma non è forse perdendosi che è possibile poi ritrovarsi?


Queste sono alcune suggestioni e riflessioni di un weekend in Versilia, immersi nella natura, nella vita rurale tipica degli agriturismi e nella forza delle onde del mare, circondati da arte e storia.


Canzone consigliata: Strange, LP
Attività consigliata: guardare il mare di lucciole scintillanti che compare con il calar del sole
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