• Francesco Vittone

Naxos: un’isola tutta da scoprire

Canzone consigliata: Sky and Sand, Paul Kalkbrenner
Libro consigliato: Giorni selvaggi, William Finnegan
Attività consigliata: Farsi portare dal vento sulla tavola da windsurf




Naxos. Basta nominarla per evocare le sue spiagge senza fine, il suo mare cristallino, le tracce del suo passato. Naxos, infatti, non è “solo” mare. Certo, da questo punto di vista è l’isola greca ideale: la costa occidentale è un litorale che si perde infinito all’orizzonte con più di 20 km di ampie spiagge sabbiose, interrotte solo da qualche promontorio. Ma Naxos è anche molto altro: ci sono le impronte dal passaggio delle diverse civiltà nel corso dei secoli, c’è la vita quotidiana degli abitanti dell’isola e ci sono assolati villaggi rurali sperduti nell’interno.


Naxos non vive solo di turismo, ma ha risorse proprie, producendo formaggi, olio, vino e liquori e tante specialità gastronomiche. Insomma, è un’isola ricchissima di cose da vedere e da fare, rendendola una meta perfetta per chi ama mescolare relax e scoperta del territorio.


Tra la Chora e Mikri Vigla

Il primo impatto con Naxos è la Portara, l'incompiuto tempio di Apollo del IV secolo a.C., che ti dà il benvenuto arrivando dal mare, stagliandosi proprio a fianco della Chora e del porto. Il porto è il cuore pulsante dell'isola e di quelle circostanti.


La Chora è la più grande delle Cicladi, ma ha mantenuto la sua autenticità: non distorta dal turismo, è un luogo di interscambio e di commercio tra le comunità locali. È vera, è bianca, ma non troppo: infatti, le case imbiancate a calce si mescolano a palazzi veneziani medievali. La magia della Chora di Naxos risiede nel fatto che, nonostante sia la più grande delle Cicladi, rimane un intricatissimo dedalo di viuzze, scale, piccole piazze in cui perdersi e ritrovarsi.


Dalla Chora siamo scesi lungo la magnifica costa occidentale dove le spiagge si susseguono a perdita d'occhio. Noi abbiamo scelto di alloggiare fuori dal centro più turistico in uno studios a Mikri Vigla dove la speculazione edilizia e il turismo di massa non sono ancora arrivati. La gestione dello studios - una serie di piccole camere basse imbiancate a calce e con una barca sul tetto - è familiare: la signora più anziana vive in una piccola casetta accanto allo studios e trascorre le giornate a dipingere sassi con i colori del mare. Questa è la magia della Grecia.


Mikri Vigla è a circa 12 km dalla Chora e gli ultimi 2 km di sterrato (molto sterrato: noi facevamo le montagne russe con il quad) ti portano a due meravigliose spiagge separate da un promontorio a picco sul mare. È la meta ideale per fare windsurf e kitesurf con un mare che sfida i Caraibi. C’è un’unica differenza: il mare è più freddo di quello caraibico, quindi tenete conto di questa caratteristica mentre pianificate il viaggio. In media d’estate la temperatura varia dai 22° ai 25°, anche se cambia di anno in anno a seconda della forza e della durata del meltemi, il vento del nord che sferza le Cicladi d'estate, amico fedele per avere il sole estivo ma non morire mai di caldo.


Tornando a Mikri Vigla, la spiaggia a nord del promontorio è il centro degli appassionati di kitesurf e windsurf, mentre la spiaggia a sud del promontorio, essendo più protetta dal vento, è perfetta per godersi la vita da spiaggia. Questa parte di litorale sembra infinita: c’è una piccola porzione che offre ombrelloni (tra cui quelli molto tentatori con il letto a baldacchino), ma il resto della spiaggia è una spettacolare distesa di sabbia. Di fronte alla spiaggia di Mikri Vigla è possibile vedere l'isola di Paros e, nei giorni più tersi, intravedere Golden Beach (Akra Akti), un altro posto unico della Grecia. Ma questa è un’altra storia.


Sulla spiaggia c’è anche una gustosissima taverna greca tenuta da una famiglia del luogo: il pesce è freschissimo, la conduzione familiare rende l’atmosfera conviviale e la veranda con i tavoli è letteralmente costruita sulla sabbia. Dopo cena regalatevi una camminata lungo mare con il suono delle onde e il cielo trapuntato di stelle.


Windsurf a Naxos


Naxos è una delle destinazioni preferite per il windsurf in Grecia. Il meltemi da nord soffia sull’isola durante i mesi estivi, creando le condizioni perfette per questo sport. Il vento è costante, ma si intensifica nelle prime ore del pomeriggio, rendendo queste ore il momento migliore per volare sull’acqua con la tavola.


Mikri Vigla è la spiaggia ideale per chi ama gli sport del vento, il windsurf e il kitesurf. Nella spiaggia a sud c’è Ride With The Gods, una scuola dove affittano tavole da windsurf e offrono lezioni: è una piccola cassetta bianca in mezzo ai canneti, camminando verso sud dalla taverna. È gestito da un ragazzo greco e da altri ragazzi che arrivano un po’ da tutte le parti del mondo.


Il vento arriva quasi perpendicolare alla spiaggia: dunque, non si corre il rischio di farsi spingere fuori verso il largo. Fare windsurf a Mikri Vigla è stato come volare: il vento entra potente nella vela e ti fa correre sopra l’acqua cristallina. Magico! È probabilmente lo spot migliore dell’isola. Dopo la lezione, chiacchierando con il proprietario, ho scoperto che ci sono anche posti dove fare surf a Naxos: quando il meltemi soffia forte è possibile surfare nel nord dell’isola ad Apollonas, lontano dai turisti e dalla folla.


Oltre a Mikri Vigla, consiglio Agios Georgios e Laguna, altri due spot molto validi con numerosi centri che offrono corsi e attrezzatura.


Questo è stato il nostro primo incontro con Naxos. Il giorno seguente abbiamo scoperto la splendida Chora e l’interno dell’isola che, a differenza della terra brulla delle altre Cicladi, ci ha stupito con la sua abbondanza di acqua e vegetazione. Vi racconteremo tutto in un prossimo articolo. Stay tuned!

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